L’ultimo Da Vinci al miglior offerente

Se il 15 novembre non avete nulla da fare, siete amanti dell’arte e avete qualche milione di dollari che vi avanza, sappiate che potrete partecipare e cercare di conquistare l’ultimo capolaro di Leonardi Da Vinci, ancora in “mani private”.

davinci2Dopo la mostra monografica del 2011, il dipinto è stato acquistato da un miliardario russo per 75 milioni di dollari che ora lo ha rimesso in vendita.

Per non farvi spendere soldi inutilmente si informa che nel 2010 quattro esperti (fra cui Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio, due italiani studiosi di Leonardo) si sono riuniti presso la National Gallery di Londra ed hanno autenticato l’opera. La tecnica di osservazione ai raggi X ha permesso di scovare diversi pentimenti del pittore: strati inferiori ricoperti per essere leggermente ritoccati. Elementi che sarebbe strano trovare nella copia di un allievo anche se qualcuno nutre ancora dei dubbi a riguardo…

Due note riguardo il quadro che male non fanno:
Il Cristo rappresentato da Leonardo è rivolto frontalmente, la mano destra è alzata a benedizione, eppure stranamente, la testa manca di aureola. L’unico elemento divino riscontrabile nell’opera è il globo di cristallo nella mano sinistra a simbolo del potere sull’universo, ma è anche simbolo dell’interesse scientifico di Leonardo. Il globo infatti è verosimilmente un cristallo di rocca, ovvero un particolare tipo di quarzo trasparente da secoli elemento di interesse esoterico, forse per le sue proprietà elettriche.
Come in molte altre opere, anche in questa, Da Vinci mescola “sacro” e “profano” e forse è proprio questo che rende le sue tele particolarmente accattivanti e uniche, sarà per questo che è fonte continua di ispirazione per registi e scrittori…

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L’ultimo Da Vinci al miglior offerenteultima modifica: 2017-10-24T09:50:29+02:00da eclissidiluna72
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